
Kathmandù 03-09-210
Il gruppo dei ragazzi oggi è stato a Bhaktapur, la vecchia capitale del Nepal, famosa per essere stata il set principale del film “L’ultimo Imperatore”, il capolavoro di Bernardo Bertolucci. Io sono ancora a sistemare le ultime cose prima di partire per il Tibet. Ho cambiato due sarti prima di trovarne uno all’altezza di cucire il logo del nostro partner LOGWIN sulle maniche delle nostre tute. Mi ha contattato il segretario di Miss. Elisabeth Hawley (87 anni), la memoria storica degli ottomila, vuole sconoscere il nostro programma e lo farà anche al nostro ritorno dalla montagna per certificare l’eventuale salita e discesa con gli sci, si spera…. Passeggiando per le vie di “Tamel”, (il quartiere centrale di KTM) mi rendo conto che non potrei mai vivere in un luogo del genere; difficile abituarsi al chiasso, agli odori, ai clacson che suonano in continuazione senza alcun motivo. Il clacson sembra essere lo strumento più importante dell’auto.In tutti i paesi del terzo mondo i soldi sono sporchi, qui in Nepal sono a dirittura lerci, un focolaio di germi, senti il bisogno di larti le mani di continuo.La sporcizia poi, è ovunque, mi aspettavo che in questi ultimi anni avessero introdotto i cassonetti dell’immondizia ma, il momento sembra ancora lontano. Dopo cena tornare in hotel dal ristorante è decisamente pericoloso, pochissime vie hanno l’illuminazione pubblica, molte strade oltre ad avere le fogne a cielo aperto hanno profonde buche, ieri sera a momenti finiamo in fosso profondo 80 cm. pieno di liquami…A complicare il tutto, ogni sera per la mancanza di risorse viene tolta la corrente elettrica, la lampada frontale diventa quasi indispensabile per rientrare incolumi. Kathmandù e piena di contraddizioni, esistono internet caffè ad ogni angolo di strada ma, le condizioni di vita della popolazione sono decisamente pessime. Il Nepal pur essendo un paese stupendo, con grandi ricchezze paesaggistiche, si conferma uno dei paesi più poveri del pianeta con un reddito medio pro capite giornaliero di solo 1 USD.
Intanto speriamo che smetta di piovere altrimenti mettiamo la muffa!!!
Namaste.
edmond
Il gruppo dei ragazzi oggi è stato a Bhaktapur, la vecchia capitale del Nepal, famosa per essere stata il set principale del film “L’ultimo Imperatore”, il capolavoro di Bernardo Bertolucci. Io sono ancora a sistemare le ultime cose prima di partire per il Tibet. Ho cambiato due sarti prima di trovarne uno all’altezza di cucire il logo del nostro partner LOGWIN sulle maniche delle nostre tute. Mi ha contattato il segretario di Miss. Elisabeth Hawley (87 anni), la memoria storica degli ottomila, vuole sconoscere il nostro programma e lo farà anche al nostro ritorno dalla montagna per certificare l’eventuale salita e discesa con gli sci, si spera…. Passeggiando per le vie di “Tamel”, (il quartiere centrale di KTM) mi rendo conto che non potrei mai vivere in un luogo del genere; difficile abituarsi al chiasso, agli odori, ai clacson che suonano in continuazione senza alcun motivo. Il clacson sembra essere lo strumento più importante dell’auto.In tutti i paesi del terzo mondo i soldi sono sporchi, qui in Nepal sono a dirittura lerci, un focolaio di germi, senti il bisogno di larti le mani di continuo.La sporcizia poi, è ovunque, mi aspettavo che in questi ultimi anni avessero introdotto i cassonetti dell’immondizia ma, il momento sembra ancora lontano. Dopo cena tornare in hotel dal ristorante è decisamente pericoloso, pochissime vie hanno l’illuminazione pubblica, molte strade oltre ad avere le fogne a cielo aperto hanno profonde buche, ieri sera a momenti finiamo in fosso profondo 80 cm. pieno di liquami…A complicare il tutto, ogni sera per la mancanza di risorse viene tolta la corrente elettrica, la lampada frontale diventa quasi indispensabile per rientrare incolumi. Kathmandù e piena di contraddizioni, esistono internet caffè ad ogni angolo di strada ma, le condizioni di vita della popolazione sono decisamente pessime. Il Nepal pur essendo un paese stupendo, con grandi ricchezze paesaggistiche, si conferma uno dei paesi più poveri del pianeta con un reddito medio pro capite giornaliero di solo 1 USD.
Intanto speriamo che smetta di piovere altrimenti mettiamo la muffa!!!
Namaste.
edmond
Ciao Edmond,peccato per la pioggia,che non vi molla,e per il giorno di ritardo nella partenza per Lhasa.
RispondiEliminaChissà che questo giorno"perso"non possa tornare utile più avanti...speriamo.
Un abbraccio,a presto.
Maury
P.S.un saluto a Francesco,Gianluca e Carlo
Ciao a tutti!
RispondiEliminaAveva ragione Gianluca… quando lo aiutavo a preparare la roba per la spedizione, pur non essendo mai stato a Kathmandu, s’immaginava il tipo di realtà e mi diceva “se dovessi venire con me, un bidone lo riempiresti solo di AMUCHINA gel igienizzante mani e corpo!!!!!!”
Dopo aver letto le vostre testimonianze, mi vergogno persino a tirarla fuori dalla borsa… NON LAMENTIAMOCI!!
Buona continuazione!
Saluti a tutti e un abbraccio forte a Gianluca!!
Beatrice
Grazie per questa testimonianza! Viaggiare vuol dire anche rendersi conto di quante persone vivono in estrema povertà, spesso a causa della corruzione dei loro governanti.
RispondiEliminaUn saluto speciale a Francesco e Gianluca.
Buona fortuna a tutti!
Luisa
in bocca al lupo ragazzi, godetevi al meglio questa splendida esperienza!! un saluto a tutti in particolare a Cispa e Giandu! Chiara e Alex
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